Damasco e Broccato, le caratteristiche dei tessuti preziosi

caratteristiche dei tessuti preziosi

Damasco e Broccato, le caratteristiche dei tessuti preziosi

Quando si parla di tessuti di pregio non si può non pensare al Damasco e al Broccato, stoffe molto antiche rese preziose sia dalla complessità della lavorazione che dal materiale utilizzato per realizzarle, la seta. 
Ma quali sono le origini e le caratteristiche di questi due elegantissimi tessuti? Scopriamolo insieme.   

Tessuti Made in Italy: le caratteristiche del Damasco 

Il Damasco è un tessuto decorato, nella maggior parte dei casi, a motivi floreali o stilizzati con un effetto di luce molto particolare. Caratteristica del Damasco è l’utilizzo dello stesso tipo e colore di filo di seta sia per la trama (i fili disposti orizzontalmente nel telaio) che per l’ordito (i fili disposti verticalmente nel telaio) : il disegno quindi si distingue dal fondo esclusivamente perché i fili sono rovesciati e di conseguenza restituiscono un effetto di luce opposto. 
Il Damasco quindi è un tessuto reversibile e come tale ha due dritti che si distinguono perché restituiscono lucentezze opposte: in uno il disegno è lucido e il fondo opaco, nell’altro il disegno è opaco e il fondo è lucido.  

Caratteristiche del Broccato e come riconoscerlo dal Damasco 

Il Broccato, se possibile, è ancora più prezioso del Damasco, dal quale si distingue per la realizzazione dei disegni.
Se, infatti, nel Damasco viene utilizzato lo stesso tipo e colore di filo di seta sia per il fondo che per il disegno, nel Broccato i disegni vengono aggiunti al tessuto di fondo solo sul dritto: in questo modo si ottiene, sì, una stoffa più spessa, ma si risparmia un gran quantitativo di filato. 
Questo ha permesso, fin dal diciassettesimo secolo, con l’invenzione del telaio Jacquard, di utilizzare fili d’oro e d’argento per la realizzazione dei disegni. 
 

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