Lana, seta e cotone: come riconoscere fibre di qualità

Lana, seta e cotone: come riconoscere fibre di qualità

I tessuti in commercio aumentano esponenzialmente con il trascorrere degli anni. Proprio questa varietà rende a volte difficile individuare stoffe di qualità, che siano non solo belle esteticamente ma che offrano anche il massimo delle prestazione. Ma esiste un modo per non incorrere in spiacevoli errori?

I sarti ci illuminano con delle piccole dritte che possono aiutare a capire abbastanza facilmente se un tessuto è di qualità o, di contro, è di scarsa fattura. Nel contempo, scegliere di affidarsi ad aziende dall’esperienza pluriennale nello stock di tessuti firmati è una mossa saggia. Ma vediamo i trucchetti per distinguere tra bassa e alta qualità delle fibre più diffuse e amate: lana, seta e cotone.

LANA DI ALTA QUALITÀ 

La qualità della lana risiede principalmente nel diametro della fibra e nella sua elasticità.
Le fibre più sottili sono quelle di maggior pregio e valore; non a caso sono le più costose e sono destinate al settore della Moda. Le fibre dotate di maggiore spessore vengono invece usate nella tappezzeria e nell’arredamento
. Un modo per non sbagliare un’acquisto di un capo in lana? Se il tessuto è di buona fattura, non tenderà a fare nippoli, una caratteristica che solitamente è ben visibile a uno sguardo attento.
Trattandosi di una fibra molto diffusa, il miglior modo di assicurarsi solo la migliore lana è quello di visitare un ingrosso tessile. 

SETA DI ALTA QUALITÀ 

Una seta di alta qualità ha un aspetto moderatamente lucido, ma questo non basta per accertarne il pregio.
Un trucchetto per capirlo? Strofinate delicatamente il tessuto tra le dita; se il tessuto si riscalda allora la seta è di qualità.
Ci preme però sottolineare che se non si conosce bene il fornitore, si rischia di imbattersi in stock di seta di bassa qualità. Visitare un ingrosso tessile di fiducia assicura di avere sempre a disposizione stock firmati e di ottima qualità.

COTONE DI ALTA QUALITÀ 

La qualità del cotone si misura alla lunghezza della fibra. Un buon cotone è spesso al tatto e resiste a decine di lavaggi. Un capo in cotone di scarsa qualità dopo qualche lavaggio tenderà a fare piccoli buchi, soprattutto in corrispondenza delle cuciture.
Le più grandi case d’abbigliamento italiane – Gucci e 
Dolce&Gabbana fanno scuola – lavorano esclusivamente con cotone di alta qualità. Negli stock firmati i clienti potranno trovare le qualità più pregiate del cotone come il cotone egiziano, il Pima e il Sea Island.

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