Pied de poule: caratteristiche e abbinamenti di un tessuto storico

Pied de poule: caratteristiche e abbinamenti di un tessuto storico

Il pied de poule, che in francese significa “zampa di gallina”, è un tessuto caratterizzato da un effetto visivo che ricorda proprio il suo significato. L’estetica così particolare viene ottenuta con la combinazione di due colori, quelli del filo e dell’ordito.

Il pied de poule identifica anche più strettamente il motivo, che può essere di piccole o grandi dimensioni. Nel primo caso, solitamente vi è un ridotto contrasto di colore. Questo ben si presta alla realizzazione di tailleur e gonne, ma anche di giacche e pantaloni, sia per donne che per uomo. La trama più grande ha spopolato negli anni ’60 nella più famosa variante in bianco e nero. Tutt’oggi ha un ruolo di spicco nella moda femminile.

Caratteristiche del pied de poule

Il famoso pattern a zampa di gallina è il primo elemento caratterizzante del pied de poule. Oggi come all’origine lo ritroviamo in diversi accostamenti di colore (grigio chiaro e grigio scuro, marrone e sabbia, ecc…), ma il bianco e il nero continua ad essere la combinazione più apprezzata. Quei piccoli decori che assomigliano a tanti piccoli rombi danno un effetto ottico decisamente suggestivo. Un tailleur in pied di poul, per fare un esempio, è un vero e proprio status symbol: impossibile non distinguersi!

Il tessuto, tinto in filo, può essere sia di lana pettinata che cardata. Tra i grandi stilisti legati al suo utilizzo, spicca il nome di Christian Dior. Proprio a lui si deve il successo del pied de poule, che continua ad essere un tessuto pregiato molto usato nell’alta moda.

Pied de poule: quali abbinamenti?

Il pied de poule non è facile da abbinare, visto che la trama già di per sé ha un impatto visivo molto forte. Si tratta inoltre di un motivo naturalmente elegante, che dunque non va sovraccaricato in alcun modo. Quali abbinamenti scegliere, dunque?

Nel caso di un completo in pied de poule, sarà preferibile puntare su una camicia monocolore, per evitare un effetto ottico disturbante. Bando a fantasie sotto fantasia (mai con Principe di Galles o Tartan), così come a righe grossolane sia verticali che orizzontali.

Anche per quanto riguarda gli accessori, come scarpe, cinture, borse e cravatte, sarebbe preferibile optare per un tono su tono, evitando contrasti troppo netti.

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