Seta, regina indiscussa dei tessuti pregiati

Seta, regina indiscussa dei tessuti pregiati

La seta occupa un posto di spicco nella vasta gamma dei tessuti pregiati. Quando si pensa alla seta, è inevitabile immaginare abiti preziosi, dove la cifra dominante è l’eleganza. All’origine della seta non vi sono solo i più noti bachi da seta; ne esiste infatti anche una razza selvatica, la Tussah, dal quale si ricava una seta meno pura. Addentriamoci nei dettagli.

La seta è una fibra di origine animale greggia (o tratta). Per rendersi conto della quantità di bachi da seta necessari per produrre un determinato quantitativo, basta dire che 50.000 bachi generano 100 kg di bozzoli. Grazie a questi si ottengono ben 120 metri di seta.

Fioretto, bourette, cruda, semicotta, cotta e caricata: le mille e una… seta!

Da cosa è costituita la seta? Dai filamenti continui che si ottengono dipanando i bozzoli. Oggi si conoscono diversi trattamenti a cui viene sottoposta la seta, e nello specifico:
fioretto, fatta con i bozzoli avariati e altri scarti;
bourette, con la peluria dei cascami della lavorazione;
cruda, quando non viene effettuata la sgommatura;
semicotta, quando viene fatto un leggero lavaggio in acqua calda;
cotta, se sottoposta a un trattamento più energico in acqua bollente;
caricata, se trattata con sali per renderla più pesante.

Seta: i tre gruppi di tessuti

Esistono tre gruppi di tessuti di seta:

  • Taffetà
    Tra i maggiori tessuti pregiati, il taffetà è una delle più affascinanti stoffe in seta, con armatura a tela. L’aspetto luminoso e il movimento morbido ne fanno un tessuto amatissimo, ideale per abiti principeschi.
  • Raso (o satin)
    Il raso è un tessuto fine, lucido, morbido, costituito da un’armatura a raso con punti di legatura così radi che sembrano nascosti. Il materiale d’elezione è, appunto, la seta.
  • Jacquard
    Il jacquard è un tessuto pregiato con disegni complessi e raffinati. Ricordiamo a tal proposito i broccati e i damaschi. Viene particolarmente usato in tappezzeria e arredamento, ma anche nell’abbigliamento dà il massimo.

Altri tessuti tipici in seta sono: chiffon, crespo, georgette, organza e shantung.

Seta pura o sintetica?

Ma torniamo alla seta pura. Sappiamo tutti riconoscere la seta a prima vista: è liscia, lucente, fine, insomma comunica un senso di nobiltà. Eppure, c’è il rischio di trovarsi di fronte a un tessuto sintetico. Non è, dunque, così semplice individuare al primo colpo d’occhio la seta, soprattutto perché la sua trama è irregolare e leggerissimamente striata. Proprio la mancanza di queste lievissime striature sono indicative della sinteticità del tessuto.

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