Tessuti italiani famosi: raso, velluto, lana e cotone

Tessuti italiani famosi

Tessuti italiani famosi: raso, velluto, lana e cotone

Enogastronomia, patrimonio culturale e clima basterebbero per giustificare l’enorme appeal del nostro Bel Paese.  
Ma il cibo, il vino, le bellezze artistiche e quelle naturalistiche non sono le uniche eccellenze che il resto del mondo ci riconosce: la manifattura italiana infatti, il famigerato Made in Italy, raggiunge livelli altissimi in qualsiasi settore, da quello meccanico a quello tessile.  
Ed è proprio di quest’ultimo ambito che vi parleremo in questo articolo, stilando una lista di quattro tessuti Made in Italy che nel tempo, grazie alle loro caratteristiche intrinseche, hanno contribuito in maniera massiccia a rendere la moda italiana la più apprezzata, ambita e famosa del mondo.  
 
Il primo tessuto è il raso, anche detto satin. Si tratta di una delle stoffe peleganti, caratterizzata da un lato lucido e da uno opaco. Il raso è realizzato principalmente in seta. Quando invece è ottenuto a partire dal cotone, per ottenere il suo caratteristico aspetto lucido sono necessarie delle lavorazioni aggiuntive.  
 
Il secondo tessuto è il velluto, una stoffa resa molto particolare dal caratteristico pelo di cui è ricoperta. Il velluto in principio veniva realizzato esclusivamente in seta. Successivamente la seta è stata sostituita dalla lana e soprattutto dal cotone.  
 
Il terzo tessuto è la lana, una delle stoffe naturali più conosciute del mondo. La lana viene estratta dal vello di ovini, caprini e camelidi. Le caratteristiche principali della lana sono l’isolamento termico e l’idrorepellenza.  
 
Il quarto ed ultimo tessuto è il cotone, uno dei tessuti Made in Italy più diffuso nel mondo, ricavato dalla peluria che ricopre i semi della pianta omonima. Il cotone si trova in tantissimi oggetti di uso quotidiani, persino nelle banconote, perché, oltre ad essere ipoallergenico, è dotato di un’elevata capacità di assorbimento.

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